|
|
| | Crediti Iva: le imprese bocciano la stretta. Peghin, «vessatorio imporre un visto a pagamento. Moratoria di un anno e alzare il tetto» | La stretta sui crediti Iva in vigore da gennaio introduce restrizioni all’utilizzo in compensazione dei crediti superiori ai 10 mila euro e, per quelli sopra i 15 mila prevede l’obbligo di un visto di conformità rilasciato da un professionista. Il nuovo regime rifila alle imprese costi e oneri aggiuntivi e tempi più lunghi per compensare i crediti verso l’Erario. In media tra 50 mila e 200 mila euro l’anno per una Pmi tipo. A lanciare l’allarme è il presidente di Confindustria Padova, Francesco Peghin: «L’utilizzo dei crediti Iva legittimamente vantati è un diritto, legarlo all’obbligo di un visto a pagamento sa di vessatorio». Da qui la proposta di moratoria di un anno per le certificazioni e innalzamento a 100 mila euro per le compensazioni senza vincoli. Intanto Confindustria Padova vara un nuovo servizio a tariffa agevolata per il rilascio del visto di conformità. |
|
|
|
| Aggiornati in tempo reale |
|
|
| 09/02 | Nuovo incontro sul sistema SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) |  |
| Agevolazioni | | Ambiente | | Appalti pubblici | | Commercio estero | | Comunicazioni associative | | Credito Finanza Assicurazioni | | Diritto d'impresa | | Edilizia Urbanistica e Territorio | | Energia | | Fisco | | Formazione Scuola Orientamento | | Lavoro e Previdenza | | Normativa Tecnica e Legislazione di settore | | Qualità | | Ricerca e Innovazione | | Sanità e servizi alla persona | | Sicurezza e salute sul lavoro | | Trasporti e Circolazione | | Turismo |
|
|
|
|